La problematica affrontata nella raccolta si fonda su un continuo rimando al binomio uomo-macchina, attraverso l'uso di vocaboli e modelli del linguaggio tecnico-informatico contemporaneo, basata per lo più sul verso libero e su un endecasillabo dal suono efficace e rapido. Vi si avverte l'influenza di scrittori e filosofi come P. Kindred Dick e M. Foucault, i quali hanno lasciato riflessioni sull'inevitabile mutamento della società umana causato dal progresso tecnologico e hanno preconizzato da un lato l'avvento del "cyber-uomo" e dall'altro la diffusione di una concezione gnoseologica basata sulla realtà del "post-umano", ovvero una costituzione del sapere fondata su un unico e forte principio regolatore, prospettato nell'Übermensch di Nietzsche: se "Dio è morto", "L'Uomo è morto". In realtà l'uomo non è affatto morto, ma grandi sono le ferite della solitudine prodotte dalla tecnologia e dalla civiltà emporiocentrica che causano a livello personale Disinganni essenziali, cioè esperienze di fallimento. Il passaggio dal piano personale a quello generale, operato dal poeta, produce la sensazione del preannuncio di una vera e propria rinascita in senso umano e cristiano.
EAN
9788866441816
Data pubblicazione
2015 01 01
Lingua
ita
Pagine
60
Tipologia
Libro in brossura
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