Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Sarah Stefanutti nel viaggio, emblema di questa raccolta di poesie, traduce il simbolo dell'irresistibile necessità di ritrovare la vita nella sua forma pura e non a caso inizia con il tema, sia pur tragico, del mare che nella sua immensità ci ricorda il nostro vero orizzonte, nella cui visione fulgida e senza cesure riconosciamo la nostra geografia interiore. E proprio dentro di noi percepiamo un'esperienza di tempo dilatata che custodisce il sapore sperimentato dell'esistenza stessa.
Sarah Stefanutti nel viaggio, emblema di questa raccolta di poesie, traduce il simbolo dell'irresistibile necessità di ritrovare la vita nella sua forma pura e non a caso inizia con il tema, sia pur tragico, del mare che nella sua immensità ci ricorda il nostro vero orizzonte, nella cui visione fulgida e senza cesure riconosciamo la nostra geografia interiore. E proprio dentro di noi percepiamo un'esperienza di tempo dilatata che custodisce il sapore sperimentato dell'esistenza stessa.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.