Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
E sia ha la struttura di un dramma greco: si apre con il prologo, si snoda nella sua partitura con gli stasimi cantati dal coro e le monodie, e si conclude con un epilogo. L'autrice va alla ricerca della antica madre, la Grecia, origine della cultura e della civiltà occidentale, per scoprire il cuneo d'ombra della contemporaneità, la verità brutale e terribile, che va, però, guardata negli occhi per assaporare la sostanza di essere interamente uomini.
E sia ha la struttura di un dramma greco: si apre con il prologo, si snoda nella sua partitura con gli stasimi cantati dal coro e le monodie, e si conclude con un epilogo. L'autrice va alla ricerca della antica madre, la Grecia, origine della cultura e della civiltà occidentale, per scoprire il cuneo d'ombra della contemporaneità, la verità brutale e terribile, che va, però, guardata negli occhi per assaporare la sostanza di essere interamente uomini.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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