Una storia da seguire con facilità
Introdotto dalla prefazione del Prof. Stefano Papetti, storico dell'arte e conservatore delle collezioni comunali, il libro propone al lettore un'analisi attenta e ravvicinata della grande figura guerresca al centro del monumentale sepolcro Tibaldeschi, nell'abside della chiesa ascolana di San Pietro Martire. Sconosciuta ai più, ma in verità meritevole di essere annoverata tra le più interessanti testimonianze iconografiche relative all'armamentaria italiana del Basso Medioevo, la figura giacente dell'antico guerriero ascolano trova così la sua prima vera occasione di proporsi all'attenzione del pubblico e degli specialisti.
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