Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un banco e venticinque cattedre è la storia di un'esperienza didattica e di un metodo d'insegnamento fuori dall'ordinario in un sistema scolastico stagnante. Attraverso l'invenzione, da parte degli alunni, di una carta d'identità per numeri, poi denominati bionumeri, un insegnante coinvolge in maniera originale e innovativa i suoi studenti sovvertendo l'ordine scolastico prestabilito. Una didattica nuova in grado di favorire integrazione ed inclusione, interdisciplinarietà, autoregolazione e creatività, gli strumenti necessari per l'unica formazione possibile, quella capace di mettere l'uomo al centro del suo discorso.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per studenti e bambini, con un tono argomentativo e documentato e un approccio molto facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.