Giorgio Trentin (1917-2013), primogenito dell'esule antifascista Silvio e fratello del sindacalista Bruno, è stato uno dei massimi conoscitori, appassionati e "difensori" dell'arte incisoria in Italia. Con questo convegno, promosso a pochi mesi dalla sua morte, l'Accademia di Belle Arti di Venezia e il Centro documentazione e ricerca Trentin hanno inteso - incrociando le ricerche di studiosi di diversa estrazione e le testimonianze di chi lo ha conosciuto - restituire unità alle due "facce" della sua figura: da una parte la militanza civile e antifascista, marchio caratteristico e inconfondibile della famiglia, dall'altra l'impegno in campo artistico, che era invece lo spazio individuale di Giorgio o, meglio, la sua personale declinazione di quella militanza comune. Nella tecnica incisoria egli scorgeva, infatti, un paradigma irrinunciabile di rigore morale e di ricerca della verità.
EAN
9788866558163
Data pubblicazione
2015 12 11
Lingua
ita
Pagine
234
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
235
Larghezza (mm)
160
Spessore (mm)
150
Peso (gr)
380
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Incidere, incidere, incidere. Giorgio Trentin tra etica dell'arte e impegno politico—