L'opera seleziona alcune delle più importanti questioni di recente esaminate dalla giurisprudenza, che, per la loro settorialità, sono di solito poco studiate nella manualistica tradizionale, nonostante siano di grande attualità. Per tale ragione l'opera si intitola "pareri (im)possibili". Il titolo dell'opera, infatti, da un lato, vuole evidenziare che le questioni selezionate, pur apparendo prima facie di scarsa probabilità concorsuale, se riconsiderate alla luce di una attenta disamina degli sviluppi giurisprudenziali degli ultimi anni e mesi, diventano questioni altamente "possibili", oltre che probabili. Sotto altro profilo, il titolo dell'opera evidenzia che certe tematiche, anche se specifiche ed ipersettoriali, possono essere studiate ed affrontate con un metodo semplice ed, in tal modo, divenire "possibili". Tale metodo di analisi consente a tutti coloro che stanno preparando i concorsi, primo tra tutti l'imminente esame di avvocato, di apprendere una tecnica espositiva semplice, che conduce alla soluzione di problemi, anche esasperatamente specialistici, muovendo principalmente dal corretto inquadramento delle fattispecie rilevanti e dall'ordinato e ragionato esame delle norme generali e settoriali che vengono in rilievo. Ogni trattazione si conclude con l'estratto delle pronunce giurisprudenziali rilevanti: la lettura della motivazione delle sentenze è, invero, un ausilio per consolidare la preparazione.
EAN
9788866576075
Data pubblicazione
2015 08 31
Lingua
ita
Pagine
324
Tipologia
Libro in brossura
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