Chi si incolperà per non aver difeso i cittadini dalle fake news? A chi si imputerà la colpa di non aver rivelato i grandi poteri economici che invadendo i telefonini, i social, i canali televisivi con delle menzogne hanno persuaso a votare questo piuttosto che quell'altro schieramento politico? Ovvio, si punterà l'indice contro i giornalisti. Quegli stessi professionisti che a cadenza temporale qualcuno si mette in testa che debbano essere aboliti perché non necessari se non addirittura dannosi. Il giornalista ha un ruolo fondamentale per una democrazia. Deve conoscere leggi e regole. Deve applicarle senza deroghe. Deve saper capire quello che accade e spiegarlo a chi non ne ha le capacità. Deve difendere la collettività diffondendo la verità che è tenuto a ricercare per legge. Internet, i social, la disintermediazione in genere hanno messo in dubbio questo ruolo che forse mai come in questi tempi è necessario. "Non sparate al giornalista" fa un'analisi attenta delta situazione del giornalismo in Italia e spiega dove, come e cosa i giornalisti dovrebbero apprendere per svolgere al meglio il loro ruolo di guardiani e garanti della democrazia. Prefazione di Mario Morcellini.
EAN
9788866580850
Data pubblicazione
2019 01 10
Lingua
ita
Pagine
118
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
213
Larghezza (mm)
142
Spessore (mm)
7
Peso (gr)
170
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e lettori interessati all'attualità e alla storia, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €12.00
Non sparate al giornalista. Analisi di una professione cardine per la democrazia e su come e dove bisognerebbe studiarla—