Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Dare voce, prestarla a chi non ce l'ha, inventarla se occorre. Tante voci, diverse fra di loro, in racconti corali o in assoli, tutte a narrare di speranze, a volte di aspettative deluse, di profonde solitudini. Voci di donne caparbie, alle prese con vicende più grandi di loro, di uomini fragili, tutti accomunati dal desiderio di amore o quanto meno di serenità, anche se precaria. Notazione grafica: un pentagramma dai pochi, inusuali scarabocchi dove le voci che volevano, dovevano essere ascoltate, si mescolano, libere di dire la loro in un curioso arazzo sonoro.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.