Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Ricordi di una principessa clandestina è la seconda raccolta di poesie di Brisa (Fabrizia Fioroni), nata a Roma e laureata in Comunicazione all’Università Cattolica Argentina di Buenos Aires, città dove risiede da diversi anni. Tra programmi radiofonici, televisivi, lezioni di italiano e traduzioni, dopo Frammenti (Midgard 2016, ristampa 2018), Brisa continua il suo viaggio introspettivo in modo più maturo ma pur sempre con molta curiosità. Stavolta ricorrono figure femminili che accompagnano l’autrice in questo tragitto senza tempo, e come sempre, di pure emozioni.
Ricordi di una principessa clandestina è la seconda raccolta di poesie di Brisa (Fabrizia Fioroni), nata a Roma e laureata in Comunicazione all’Università Cattolica Argentina di Buenos Aires, città dove risiede da diversi anni. Tra programmi radiofonici, televisivi, lezioni di italiano e traduzioni, dopo Frammenti (Midgard 2016, ristampa 2018), Brisa continua il suo viaggio introspettivo in modo più maturo ma pur sempre con molta curiosità. Stavolta ricorrono figure femminili che accompagnano l’autrice in questo tragitto senza tempo, e come sempre, di pure emozioni.
, con un tono illustrato e emotivo.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.