Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il libro è la narrazione liberamente interpretata dall'autore di alcune pagine oscure, cocenti e controverse della storia che ha determinato l'unità d'Italia. In particolare spicca la figura del barone don Liborio Romano, qui definito "Padre d'Italia" che avrebbe voluto sepolto per oltre 150 anni il suo testamento con i segreti, nascosti retroscena delle vicende accadute in Italia nel 1860 e che lo videro interprete determinante di decisioni strategiche che, nel racconto, andrebbero a stravolgere le verità storiche scritte come sempre dai vincitori.
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Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
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