Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La poesia di Dina Ferorelli affronta tematiche attuali afferenti alla drammatica situazione dei giovani alle prese con il considerevole aumento delle dipendenze tra cui la più recente nomofobia. Sempre con maggior frequenza la propria stanza diventa il proprio mondo in cui navigare tessere reti evitando impegni e responsabilità. Così dovunque il cellulare diventa il proprio interlocutore costante con tutte le conseguenze negative possibili. Ecco che con la poesia l'autrice si propone di comunicare ai giovani segnali di pericolo per la loro stessa crescita e salvezza.
La poesia di Dina Ferorelli affronta tematiche attuali afferenti alla drammatica situazione dei giovani alle prese con il considerevole aumento delle dipendenze tra cui la più recente nomofobia. Sempre con maggior frequenza la propria stanza diventa il proprio mondo in cui navigare tessere reti evitando impegni e responsabilità. Così dovunque il cellulare diventa il proprio interlocutore costante con tutte le conseguenze negative possibili. Ecco che con la poesia l'autrice si propone di comunicare ai giovani segnali di pericolo per la loro stessa crescita e salvezza.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.