Un libro che lavora molto sul piano visivo
Questo libro è la narrazione autobiografica della perdita di un figlio non nato. I brevi paragrafi delle madri che si sono raccontate sono stati inseriti nella storia principale e si intrecciano in modo da dare la possibilità alle mamme che leggono di riconoscersi sia nella gioia sia nel dolore della maternità. In appendice è presente un capitolo sulla morte in utero, a cura dell'associazione Ciao Lapo Onlus. Questo volume presenta valenze informative ed educative per tutte le famiglie che vivono l'esperienza della perdita, per gli operatori sanitari, per i medici e gli psicologi.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
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Funziona bene per chi vuole assorbire un contenuto anche con gli occhi, non soltanto con una lettura lineare.