Sono pochi i poeti che sanno serbare, con pudore, quasi in punta di piedi, l’ardore di una parola che strugge e incanta, e che è la chiave del loro inquieto, stupito guardare al mondo. Angelo Maugeri, una delle voci più nascoste e autentiche della nostra poesia, è fra questi, e ci consegna un libro in cui la delicatezza dello sguardo, la vibrante tenerezza delle sensazioni, la forza allusiva delle immagini si fondono con la tensione meditativa e la drammatica riflessione esistenziale. I temi che Angelo ha dettato a questi suoi versi sono quelli di sempre, ma acuiti dall’esperienza del tempo: il moto crudele e rapinoso delle illusioni, la «polvere d’oro» del mondo, che abbaglia e angoscia nel suo indifferente accadere, il gioco della vita che sfugge di mano, l’incepparsi della lingua a tanto strazio, il colloquio con le ombre, il sentimento del mistero, il rinnovarsi crudele delle stagioni, «pegno d’un nuovo principio». Il poeta ancora pensa al misterioso «passaggio dei giardini di ponente» evocato in una memorabile raccolta di quasi mezzo secolo fa, mentre la parola sembra accedere alle regioni del vuoto e del silenzio. Eppure quanta grazia. (Nota di Giancarlo Pontiggia)
EAN
9788866793090
Data pubblicazione
2021 04 15
Lingua
ita
Pagine
118
Tipologia
Libro in brossura
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