«Con "Sillabario esistenzialista", opera della piena maturità umana e intellettuale, Luigi Fenizi ci consegna un testo letterario arduo, complesso pur nella semplicità della struttura formale. Al tirar delle somme, che cosa ci dice? Che la vita è incomprensibile, indecifrabile, e che l'uomo non è in grado di capire se stesso, posseduto com'è da forze inconsce, oscure, incontrollabili. La ragione non è altro che una piccola isola nel mare dell'irrazionale; e del resto, in rapporto ai tempi geologici, l'umanità è un avvenimento tutto sommato recente. Ecco perché ancora oggi viviamo nell'intercapedine fra l'incoscienza e i primi barlumi della coscienza: una condizione che ci impedisce di capire che siamo sulla terra e che questa è una malattia per la quale non esiste cura. In modo implicito lo dimostra il fatto che in questo nostro teatro dell'assurdo uno pensa di recitare la sua parte in uno spettacolo non immaginando che nel frattempo sul palcoscenico, di soppiatto, hanno cambiato lo scenario e così si ritrova nel mezzo di una storia del tutto diversa. Non una commedia o una tragedia, perciò, bensì un trucco, un inganno, così ben congegnati che siamo convinti di possedere una vita. Ma ci sbagliamo. È la vita che possiede noi. La vita, noi piccoli umani, tutti, l’attraversiamo soltanto, fino a quando, senza ragione, ci viene tolta.» (dalla Postilla di Antonella Concetti)
EAN
9788866872160
Data pubblicazione
2022 01 14
Lingua
ita
Pagine
200
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
195
Larghezza (mm)
125
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
, con un tono facile e tecnico e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.