Indizi, ritmo e tensione narrativa
La prima indagine a Marta Scuteri l’ha assegnata il vicequestore Anselmi, giusto per farsi le ossa: “Una cosetta facile, facile, devi riportarmi indietro un picchiatello in fuga dalla clinica Mater Misericordiae, qui a Roma.” Il “picchiatello” è Alberto Ludovici, un soggetto con gravi segni di sdoppiamento della personalità, che qualcuno ha aiutato a fuggire dalla clinica psichiatrica, in cui peraltro accadono molte cose poco chiare. L’ispettore Scuteri scoperchierà, senza volerlo, un vero vaso di Pandora, che cela il più incredibile e sconvolgente segreto della Chiesa di Roma, che alti prelati cercano di custodire con qualsiasi mezzo.
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