Una lettura da vivere pagina dopo pagina
La guerra non è un'arte fine a se stessa, bensì un'arte strumentalizzata che riflette le concezione delle varie civiltà. Studiare le sue caratteristiche significa, allora, indagarne i fattori dinamici in relazione alla loro logica funzionale. Ed è proprio questo che fa Jacques Harmand in questo libro. Illustrando con estremo rigore come si struttura e quali caratteristiche possiede l'arte bellica nel mondo antico, Harmand ne delinea i fondamenti, le forme e i mezzi, con l'aiuto delle arti figurative e dei documenti letterari, sino a prendere in considerazione azioni psicologiche quali l'inganno o l'intimidazione.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono emotivo e argomentativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.