Una lettura da vivere pagina dopo pagina
L’autore immagina un viaggio che si snoda lungo mezzo secolo di storia, dagli anni Quaranta al nuovo millennio, e percorre un itinerario che abbraccia due diversi paesi, l’Italia e gli Usa. Separati tra loro dalla vastità dell’oceano, nella contingenza della narrazione sono fatalmente resi vicini e simili dal sottile gioco dei destini umani che "il vento di marzo, il vento della vita" sa intrecciare. A Bosi piace fermarsi a contemplare le cose “della vita”, senza fretta, per farne un distillato di sensazioni, di emozioni, di rapporti affettivi.
Dentro trovi soprattutto viaggio, luoghi e natura.
Può funzionare bene per viaggiatori curiosi e chi ama esplorare, con un tono emotivo e evocativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.