Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Valery è lo pseudonimo di Antoine Claude Pasquin (1789-1847) erudito viaggiatore, bibliotecario del re a Versailles. Valery non ha parentele, come evidenzia l’assenza dell’accento, con Paul Valéry. Il nostro Valery scrisse diverse Guide d’Italia che ebbero molte ristampe e traduzioni, anche in inglese, ma non in italiano. Siamo sul finire dell’epoca del Grand Tour. Valery visitò anche la Sardegna e l’isola d’Elba. Ancora non era arrivato il treno. Il forestiero, o forestiere come allora si diceva, era interessato alle arti, alla scienza, alla storia con un approccio ben diverso da quello degli attuali turisti.
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