Benché gli autori di questo lavoro siano consapevoli che Niccolò Machiavelli non ha niente a che vedere professionalmente con la scuola o con la riflessione centrata sull'educazione come oggetto di scienza, tuttavia non hanno potuto lasciarsi sfuggire il fatto che il discorso machiavelliano, sia pure visto solo come volto alla politica, insegnava che se ne poteva fare una scienza solo se ne rivendicava la via laica e dell'autonomia. Pertanto, non sarebbe dovuto sfuggire ai cultori dell'educazione che qualora se ne avesse voluto fare un oggetto di scienza per farla funzionare, sarebbe stato necessario far tesoro della lezione machiavelliana del Principe che ha sì in sé la pars destruens, ma contiene anche la pars construens che mutua dalle idee che animano i Discorsi e che si risolve nel Principe in modo originale. Sono passati esattamente cinquecento anni dalla stesura del Principe che agli autori è parso necessario rileggere per scoprire appunto i tesori che offre anche per il mondo dell'educazione. Non è stato facile, ma oggi è possibile giungere ad un risultato positivo soprattutto perché la ricerca educativa ha conquistato quella autonomia tipica del discorso scientifico.
EAN
9788867091102
Data pubblicazione
2014 09 22
Lingua
ita
Pagine
272
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
231
Larghezza (mm)
152
Spessore (mm)
19
Peso (gr)
420
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