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23 novembre 1980, ore 19:34. Un terremoto, il più devastante dell’epoca moderna, si è portato tutto via da Caposele, piccolo centro dell’Irpinia che ospita la sorgente del più grande acquedotto d’Europa. Nicola, Fortunata e Beppe combattono una battaglia che non conosce la grazia. Ciascuno, a modo suo, risulterà vincitore per sé e per gli altri. Il romanzo è ispirato ad un episodio realmente accaduto in quei giorni.
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