Claude Monet si stabilisce nel 1893 a Giverny, in Normandia, dove trova una casa da sogno, con un giardino e un corso d'acqua che scorre accanto. Vi risiederà con moglie e figli fino alla fine dei suoi giorni. Il pittore trasforma il terreno in un giardino fiorito e acquatico: Giverny diventa allora il fulcro della sua pittura. Qui nascono le Ninfee, testimonianza esemplare dell'arte innovatrice del maestro. Rimasta chiusa e abbandonata per oltre vent'anni, la casa di Giverny rinasce grazie alle attente cure di Gérald van der Kemp e apre le porte al pubblico nel 1980. Con 700.000 visitatori all'anno, è tra le maggiori mete turistiche di Francia. Le fotografie di Jean-Pierre Gilson rendono un omaggio eccezionale a questo giardino, svelandone alcuni aspetti poco noti. Nel corso delle varie stagioni, papaveri, tulipani, narcisi, violaciocche, iris e rose in fiore accompagnano il lettore in una passeggiata scandita da lettere immaginarie scritte da Dominique Lobstein, il quale fa rivivere la presenza del pittore, della sua famiglia e degli amici, l'atmosfera della casa e dei giardini, nonché il fascino e la magia di questo luogo unico.
EAN
9788867220298
Data pubblicazione
2016 02 19
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro rilegato
Peso (gr)
1170
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie vere e lettori interessati a vite e percorsi, con un tono illustrato e personale e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.