Uno strumento rapido da consultare
La mostra di Alessandro La Motta presso il Museo dell'antica città di Spina, concretizza lo spazio di un incontro fra le statuette antiche di dee e devote, rinvenute nelle tombe, e le opere moderne ad esse ispirate. Le trasfigurazioni proposte, trascolorate e rarefatte, quasi a voler manifestare lo scorrere del tempo su quegli antichi archetipi, trasmettono un vigore ancestrale, che ne rivela l'imperitura essenza. E proprio dal rispecchiamento puntuale delle moderne forme, gemmate su prototipi greci, sugli originali spineti si genera lo spazio del dialogo e si riannodano i fil di una remota radice comune. (Paola Desantis)
Dentro trovi soprattutto consultazione, dizionario e prontuario.
Può funzionare bene per studenti e insegnanti, con un tono consultazione e chiaro e un approccio facile.
Funziona bene per chi non cerca una lettura lineare, ma un supporto ordinato da verificare rapidamente quando necessario.