Un libro che lavora molto sul piano visivo
Un libro pensato come un taccuino che raccoglie disegni e vignette sparse, frasi lapidarie e battute surreali. Un diario ricostruito, spulciando tra le pagine di decine di taccuini, che accompagnano la vita dell’autore. Il disegno veloce, spontaneo, quasi selvaggio di Michele Baldini come quello di un graffitista che si appropria dello spazio intorno, dialoga con le parole e le battute fulminanti, dettate da un’ironia surreale, una logica che si colloca a metà strada tra filosofia e sberleffo.
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono illustrato e rapido.
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.