Un libro che lavora molto sul piano visivo
L’artista esprime se stesso, si cerca e si trova, ma non è mai soddisfatto. La sua ricerca non ha una conclusione, la propria soggettività viene sempre messa anche alla riprova del giudizio degli altri, del pubblico prima ancora probabilmente della critica. E questo movimento non è mai veramente un andare avanti, spesso è un andare indietro nella propria storia, nella nostalgia di qualcosa di lontano nel tempo, nella felicità di ritrovare qualcosa che si riteneva perduto. Un falso movimento. (Valerio Dehò)
Dentro trovi soprattutto arte, design e fotografia.
Può funzionare bene per appassionati di immagine e progetto e creativi, con un tono visivo e ispirazionale.
È adatto a chi valuta molto il piano visivo del libro e cerca ispirazione, osservazione o consultazione attraverso immagini e costruzione grafica.