Questo volume affronta, tra storia e memoria, un tema poco trattato: i rapporti tra i socialisti e il sindacato nel secondo dopoguerra, identificandoli secondo due linee teoriche, «culture sindacali di famiglia» e «culture contigue». Le prime, di cui furono interpreti i socialisti del PSI, furono rappresentate dal revisionismo sindacale di Fernando Santi e Riccardo Lombardi, dalla sinistra "unitaria" che ebbe in Morandi la sua massima espressione e dalla sinistra "operaista" di Raniero Panzieri. Parte della "famiglia socialista" è anche la corrente socialdemocratica della UIL, i cui esponenti confluiscono nel 1966 nel Partito socialista unificato (PSU): è questa la corrente alla quale Giorgio Benvenuto seppe dare identità sindacale e dignità culturale. Le "culture contigue" alla famiglia socialista, qui identificate e studiate nelle loro diverse declinazioni, vanno dalla FIM-CISL di Pierre Carniti alle ACLI di Livio Labor.
EAN
9788867288878
Data pubblicazione
2017 11 09
Lingua
ita
Pagine
456
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
212
Larghezza (mm)
152
Spessore (mm)
26
Peso (gr)
644
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