Una storia da seguire con facilità
Cos’è che accomuna quaranta studentesse fuori sede nella città di Napoli? La risposta è semplice: un collegio universitario, un giardino e un profondo sentimento di amicizia. “La rosa di Sherazad” è, come spiega lo stesso sottotitolo, un manuale di come si coltivano le rose, intrecciato con le vicende di Selene e delle sue amiche che decidono, un giorno qualunque, di creare un giardino di rose nella Residenza. Tra esami universitari, rappresentazioni teatrali, angosce personali e storie parallele, spinte dalle loro abilità e dalla voglia di sperimentare, riusciranno perfino a concepire una nuova rosa che chiameranno Mum Sherazad.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per studenti e chi ama le storie di personaggi, con un tono facile e narrativo e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.