Il testo affronta il tema della memoria nella letteratura pedagogica. Il costrutto non è semplicemente una fra le funzioni cognitive messe a disposizione dell'uomo dalla natura, ma un importante strumento mediante il quale individui e comunità possono progettare il loro futuro attraverso originali traiettorie. Da questa particolare prospettiva, la memoria è dinamica prima che statica, prospettica prima che retrospettiva, collettiva prima che individuale. Una bussola sociale e autobiografica, al contempo, attraverso la quale scegliere una direzione precisa fra numerose alternative. È possibile educare alla memoria individuale e collettiva riconfigurando le narrazioni delle esperienze passate come potenti dispositivi di riconoscimento, posizionamento e orientamento del Sé e delle comunità? Nel momento in cui le narrazioni del passato risultassero ancora "in cicatrizzazione", perché collegate ad esperienze spaesanti che hanno disorientato l'esistenza di individui e comunità, come è possibile lavorare sugli snodi della memoria per renderli sostenibili aumentandone i gradi di libertà progettuale? Sono queste alcune fra le molte domande alle quali il testo offre originali risposte. Argomenti che interessano studenti universitari e pedagogisti che operano nelle comunità sociali.
EAN
9788867351688
Data pubblicazione
2013 12 01
Lingua
ita
Pagine
282
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e genitori ed educatori, con un tono facile e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.