La cifra più profonda, ovvero il denominatore comune dell'esperienza letteraria e artistica di Matilde Profico, ci ricorda assai quel particolare stato d'animo che Giordano Bruno chiamava “eroico furore”, ossia un impeto lirico che non concede tregua, trasversale ai vari stati d'animo, in grado di trasformare la prosa in poesia per ricondurre quasi all'istante il fremito poetico alle più docili e rasserenanti prospettive offerte dalla prosa. Ci sono in particolare due testi nella presente raccolta, “La finzione dell'essere” e “Preghiera”, che esprimono a pieno la rappresentazione del nostro assunto: dal pessimismo estremo dell'unica proposta percorribile – cioè ricorrere ad una maschera che ci copra il volto e ad un vestito da lungo tempo dismesso che copra le nostre nudità - Matilde, riuscendo sapientemente a coinvolgerci in un lavoro di scavo nei sofferti meandri della nostra interiorità, congedando questo suo lavoro, ci offre l'unica prospettiva di salvezza: una stringente ma intensa preghiera scandita in una inaspettata basilica che ci proteggerà, come in un abbraccio, fra le sue solide pareti, le pareti del cuore, le sole in grado di consentire al sole di schiarire “il nero della notte”.
EAN
9788867353712
Data pubblicazione
2016 12 16
Lingua
ita
Pagine
40
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.