Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Diario estremamente delicato ma allo stesso tempo politicamente scorretto di Filippo, che si scopre omosessuale ma non riesce ad accettarlo. Al suo amico, attivista per i diritti degli omosessuali, dirà un giorno: "Chi odia il suo naso lo può cambiare, chi vuole diventare donna può farlo. Perché qualcuno non inventa una pillola per smettere di essere gay?" "Perché significherebbe che è una malattia" "E anche se fosse?".
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono rassicurante e argomentativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.