Una lettura da vivere pagina dopo pagina
È strano come la tranquillità e la quotidianità perdano valore con il tempo. Si tende a sottovalutare le piccole cose. Non avevo capito quanto la mia vita, seppur piatta e imperfetta, fosse per certi versi fortunata. Il mio destino ormai sembrava scritto e non avrei mai potuto immaginare che uno sguardo e un incontro fugace mi avrebbero portato via dal sogno e fatto cadere in un atroce incubo. Quella notte fui strappata alla mia vita. Cornelia Call non esisteva più, era morta nel massacro, lasciando il posto a: La Cacciatrice.
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono teso e inquietante.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.