Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La storia di una famiglia dell'alta borghesia napoletana, tra il 1934 e il 1944, è anche la storia di un amore vissuto attraverso gli occhi di un bambino, uno dei figli della coppia, che una volta adulto ripercorre i passi della nascita dell'amore dei suoi genitori. Una storia vera, dunque, dove ai ricordi d'infanzia si intreccia la drammaticità della guerra. Le lettere della madre, le cui parole sembrano tramutarsi in pura poesia, sono testimonianza viva di quella tragica esperienza, e restituiscono, come un atto d'amore, vibrazioni autentiche di una vita ormai trascorsa.
La storia di una famiglia dell'alta borghesia napoletana, tra il 1934 e il 1944, è anche la storia di un amore vissuto attraverso gli occhi di un bambino, uno dei figli della coppia, che una volta adulto ripercorre i passi della nascita dell'amore dei suoi genitori. Una storia vera, dunque, dove ai ricordi d'infanzia si intreccia la drammaticità della guerra. Le lettere della madre, le cui parole sembrano tramutarsi in pura poesia, sono testimonianza viva di quella tragica esperienza, e restituiscono, come un atto d'amore, vibrazioni autentiche di una vita ormai trascorsa.
Può funzionare bene per bambini e genitori ed educatori.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.