La situazione di crisi dell'Italia è sotto gli occhi di tutti e lo Stato si affanna a cercare 750 miliardi di euro ogni anno a fini di bilancio. Nel suo saggio Ugo Busatti, da esperto di economia e di legge, accompagna il lettore fra i segreti del bilancio dello Stato, svelandogli arcani ancora poco conosciuti dal pubblico. Busatti analizza la composizione della spesa pubblica, con una spiegazione delle entrate e delle spese, e dei relativi bagni di sangue che condizionano la ripresa. Quindi propone, basandosi su cifre o su concetti, una visione diversa dello Stato, oggi percepito come principale nemico. E si chiede: perché, anziché 750 miliardi, che non ci possiamo permettere, non ne raccogliamo solo 600? L'autore spiega come: abbattendo il costo del lavoro, incrementando gli stipendi, diminuendo l'evasione con soli pagamenti elettronici, senza contanti, ecc. Con i 600 miliardi si potrà ristrutturare il sistema sanitario (prevenzione con check up obbligatori per abbassare la necessità di cure ospedaliere), quello pensionistico (oggi di 16 milioni di pensionati 8 costano 50 miliardi e 8 costano 220 miliardi), con la trasformazione da sistema previdenziale a prelievo fiscale, a sistema capace di dare a tutti i cittadini italiani a una certa età un assegno uguale per tutti, di mille euro mensili, lasciando al privato la possibilità di farsi nel corso della vita lavorativa una pensione integrativa.
EAN
9788867403264
Data pubblicazione
2014 02 13
Lingua
ita
Pagine
242
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
117
Larghezza (mm)
196
Spessore (mm)
12
Peso (gr)
239
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