Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Tra indisciplinato manierismo e acutezza barocca, il libro mette in scena, con efferata verve ideo-politica, l'impossibile ricomposizione di un quanto mai fantomatico Logos, nella finitezza d'un mosaico al limite stesso della contraddizione, le cui tessere slittando di continuo, mostrano la mutevolezza dei punti di vista, attraverso gli ampi regesta d'una lingua resa impraticabile dalla propria assenza ferale.
Tra indisciplinato manierismo e acutezza barocca, il libro mette in scena, con efferata verve ideo-politica, l'impossibile ricomposizione di un quanto mai fantomatico Logos, nella finitezza d'un mosaico al limite stesso della contraddizione, le cui tessere slittando di continuo, mostrano la mutevolezza dei punti di vista, attraverso gli ampi regesta d'una lingua resa impraticabile dalla propria assenza ferale.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.