Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Tra sorpassi "miracolosi" e "miracolati", parcheggi impossibili e surreali, retromarce poco fluide e azzardate, un excursus ironico, intelligente ed esaustivo basato su prove inconfutabili che dimostrano, quasi senza alcun margine di errore (non mancano, infatti, le eccezioni o i "fattori disturbo"), che alla guida di un'autovettura sia proprio una "femmina".
Tra sorpassi "miracolosi" e "miracolati", parcheggi impossibili e surreali, retromarce poco fluide e azzardate, un excursus ironico, intelligente ed esaustivo basato su prove inconfutabili che dimostrano, quasi senza alcun margine di errore (non mancano, infatti, le eccezioni o i "fattori disturbo"), che alla guida di un'autovettura sia proprio una "femmina".
e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.