Una storia da seguire con facilità
L'opera della giovane autrice Patrizia Oliva si offre al lettore come una cagionevole fioritura, ma per questo anche priva di artifici letterari. L'intenzione dell'autrice è di rendere nitida e semplice la sua versificazione, senza sovrapposizioni o ridondanze a discapito del naturale manifestarsi della propria dimensione inconscia. Di qui Soffi dall'abisso: le parole sono al pari di un respiro vitale tratto in salvo dalle opprimenti profondità del nostro animo. La parola è testimonianza di sopravvivenza, superstite e salvifica, opera in nostro aiuto. (Dalla prefazione di Mattia Leombruno, Presidente della Fondazione Mario Luzi)
L'opera della giovane autrice Patrizia Oliva si offre al lettore come una cagionevole fioritura, ma per questo anche priva di artifici letterari. L'intenzione dell'autrice è di rendere nitida e semplice la sua versificazione, senza sovrapposizioni o ridondanze a discapito del naturale manifestarsi della propria dimensione inconscia. Di qui Soffi dall'abisso: le parole sono al pari di un respiro vitale tratto in salvo dalle opprimenti profondità del nostro animo. La parola è testimonianza di sopravvivenza, superstite e salvifica, opera in nostro aiuto. (Dalla prefazione di Mattia Leombruno, Presidente della Fondazione Mario Luzi)
, con un tono facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.