Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Siamo soliti rapportare le ombre a una dimensione oscura e cupa dell’esistenza, talora torbida o inquietante. Tutto ciò è prova di come la semantica abbia subìto un grave processo di traviamento della parola, di vera e propria usurpazione della sua identità naturale. Si pensi invece a questo libro come una riappropriazione di una propria luminosa identità che declina nelle sue infinite ombreggiature e chiaro scuri. C’è chi a ragione definisce la malinconia come il più credibile dei sentimenti umani, ecco che le ombre sono qui uno dei più credibili volti della luce. (Mattia Leombruno, Presidente Fondazione Mario Luzi - www.marioluzi.it)
Siamo soliti rapportare le ombre a una dimensione oscura e cupa dell’esistenza, talora torbida o inquietante. Tutto ciò è prova di come la semantica abbia subìto un grave processo di traviamento della parola, di vera e propria usurpazione della sua identità naturale. Si pensi invece a questo libro come una riappropriazione di una propria luminosa identità che declina nelle sue infinite ombreggiature e chiaro scuri. C’è chi a ragione definisce la malinconia come il più credibile dei sentimenti umani, ecco che le ombre sono qui uno dei più credibili volti della luce. (Mattia Leombruno, Presidente Fondazione Mario Luzi - www.marioluzi.it)
, con un tono facile e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.