Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Intorno al primo secolo avanti Cristo, nel Piceno, stanno crescendo due giovani, anzi sono già due guerrieri forti e pronti a lottare per le loro città. Gneo Strabone è un romano nato a Firmum, nobile, appartenente alla Gens Pompeia, l’altro Caio, asculano, è il figlio di Primo Vidacilio, il console di Asculum. Le loro vite si incrociano pericolosamente e i due saranno i protagonisti di quella guerra conosciuta come guerra dei socii che infiammo l’Italia centrale di allora e porto alla distruzione di Asculum.
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