Bacino tematico di questa pubblicazione è la pratica radical-femminista della storica e critica d’arte, poetessa e femminista Carla Lonzi (1931-1982) e il suo rapporto con le istanze artistiche storiche e contemporanee a lei coeve. La richiesta di deculturizzazione di Lonzi nasce dalla constatazione che l’inclusione delle donne nella società è intesa come una colonizzazione costante. La loro “impotenza, mancanza di storia, di cultura e insignificanza” può essere abolita solo attraverso l’insorgere di una soggettivazione femminile “imprevista”. Piuttosto che continuare a essere oggetto di dinamiche di potere storico-sociale, le donne – secondo Lonzi – dovrebbero diventare oggetto delle proprie pratiche di vita attraverso un allontanamento dalle norme patriarcali. In occasione della mostra Doing Deculturalization (Museion, Bolzano, 2019), gli autori del libro esplorano il grado critico dell’approccio femminista e radicale che secondo Lonzi connota tutte quelle strutture colonizzanti del potere, affrontando al contempo il rapporto – da sempre storicamente ambivalente – tra arte e formazione delle teorie femministe in Italia.
EAN
9788867494286
Data pubblicazione
2020 01 01
Lingua
eng;ger;ita
Pagine
350
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.