Nero e pochi altri colori è una raccolta il cui titolo sta a indicare l'atmosfera generalmente tesa e cupa dei racconti, che presentano una galleria di figure borderline di assassini, sicari, suicidi, depravati, tossicodipendenti. In ciascuno di questi reietti, tuttavia, l'autore ha cercato di evidenziare la presenza di una dimensione umana, sfaccettata e dolente, che esclude la possibilità di giudizi semplicistici e unilaterali. La scelta di un linguaggio tendenzialmente "scabro ed essenziale", in cui dominano le proposizioni brevi e taglienti, vuole trasmettere al lettore le sensazioni d'inquietudine e di ansia vissute dai personaggi, coinvolgendolo al contempo nell'intreccio fino al suo esito finale. Che di solito è costituito da un colpo di scena inatteso, da un imprevisto risolutivo. Al di là delle tematiche di fondo di solito per nulla "leggere" o "amene", anzi a tratti disturbanti, i racconti, sia per il loro sviluppo "a sorpresa", sia per la forma espositiva che non esclude elementi brillanti e vivaci, così come passaggi onirici e metafore inusitate, sembrano poter attrarre lettori dai gusti più disparati. Certo il loro senso è di ricordare l'orrore che ci circonda, ma anche, a tratti, il lato paradossalmente comico del reale.
EAN
9788867510986
Data pubblicazione
2012 06 01
Lingua
ita
Pagine
208
Tipologia
Libro
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