Questa è una storia che parla di adolescenza, la protagonista è una donna, il suo nome è Erica. Questa storia parla anche di solitudine, di abbandono, in un periodo della vita dove il compito fondamentale dell'adolescente è quello di crescere e di formarsi. Questa entrata nella maturità implica, necessariamente, per compiersi, un processo di separazione, ma prima, come ogni cosa che deve formarsi, ha bisogno di essere annaffiata, potata e curata con attenzione per avere la giusta forma e armonia. Spesso, a causa di infinite circostanze, non si riesce a dare all'adolescente un sano punto di riferimento e quindi si genera una dissonanza su ciò che dovrebbe essere l'adolescenza ma invece non lo è. Erica è un'adolescente che si trova ad affrontare, come milioni di suoi coetanei, delle tematiche sociali, culturali, economiche, relazionali, educative e lo fa senza una guida precisa, senza una mappa, senza un ideologia, insomma senza punti di riferimento ed è per questo che soffre. Ad accoglierla c'è un mondo perverso, avido, che gli offre libertinaggio a buon mercato e lei vi si inoltra seguendo solo il suo istinto, che spesso è violento, autolesionista, distruttivo e nemico. Però Erica comunica, non con la voce, ma con il suo comportamento che diventa la sua vera voce, l'unica che riesce ad esprimere.
EAN
9788867514236
Data pubblicazione
2012 09 01
Lingua
ita
Pagine
274
Tipologia
Libro
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