Anche i poeti di questo volume appartengono al I secolo a. C., che come già detto, è il secolo d'oro della letteratura latina. La conoscenza dei costumi e dell'arte della Grecia continua e addirittura si fa più intensa, ma è da dire che nella letteratura e nell'arte essa non dà luogo ad alcuna imitazione; i romani vengono a conoscenza di un tema, e, forse anche per l'orgoglio di essere i conquistatori, lo svolgono a modo loro. Così avviene per quasi tutti i generi letterari, dall'ode alla elegia, dall'epica alla favola, ed alla didascalica, è tutto un fervore per seguire le usanze greche. Ma il conoscere e diffondere le loro "scoperte" come le aveva definite Lucrezio, non era facile per la "povertà della lingua" che via via si perfezionò e che a partire dai poeti nuovi andò rapidamente adeguandosi al nuovo modo di sentire e di pensare. Con Orazio il processo si può dire concluso anche se il linguaggio è, per sua natura, in continua evoluzione. L'unico genere letterario originale e costruito su modelli propri è la satira; introdotta la prima volta da Ennio, il più grande letterato latino dei secoli precedenti, e ripresa con successo da Orazio e da Persio trovò in seguito autori che la adottarono prosa od in poesia sì che Quintiliano poteva a ragione dire: "satura tota nostra est".
EAN
9788867518340
Data pubblicazione
2012 11 01
Lingua
ita
Pagine
96
Tipologia
Libro
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono rapido e facile e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.