In un mondo e in una realtà sempre più minacciosi e angoscianti, le incoerenze, le minacce, i conflitti e un certo livello di barbarie e violenza possono apparire agli occhi dei nostri contemporanei come una mancanza di razionalità e saggezza, come un errore da correggere. Ecco che spontaneamente sembra sorgere l’idea di un dialogo possibile come via da seguire per risolvere i problemi e le opposizioni e abbracciare una certa saggezza. Quando A si scontra con B, c’è sempre un C pronto a suggerire: “se invece di scontrarvi, dialogaste?”. Il dialogo sembra essere con una certa evidenza il miglior modo, quando possibile, di affrontare le situazioni anche meno piacevoli. Se solo le persone fossero abbastanza razionali per capirlo… Ma forse esso non rappresenta in maniera così chiara e semplice la panacea che vogliamo che sia. Dialogare significa già, per chi dialoga, accettare una norma, che spesso è la norma di uno dei due dialoganti. Il dialogo presuppone inoltre l’esistenza di una razionalità comune a tutti, che sottostà ai conflitti e agli scontri, che sia raggiungibile rispettando determinate condizioni. Anche questa convinzione, illusoria ma comprensibile, è lontana dal costituire una realtà e un’evidenza. Gli autori, lontani tra loro per età ma vicini per le posizioni filosofiche che sviluppano, tentano in questo breve saggio di analizzare in modo critico ma non ironico i limiti e i possibili del dialogo all’interno della conflittualità propria dell’esistenza e a ogni livello, sia esso individuale o sociale. Una critica che non significa in alcun modo un rifiuto della possibilità di stabilire legami ma un tentativo di definire le condizioni necessarie allo sviluppo degli stessi, che spesso prescindono dal dialogo o addirittura lo rifiutano.
EAN
9788867609321
Data pubblicazione
2023 10 15
Lingua
ita
Pagine
144
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
205
Larghezza (mm)
130
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Perché può piacerti
, con un tono rapido e facile e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.