La criminologia nasce nel 1876 con la pubblicazione de “L’uomo delinquente” ad opera di Cesare Lombroso dopo l’osservazione dello studioso di migliaia di delinquenti nelle carceri o al tavolo settorio. Il pensiero di Lombroso, cattedratico di Medicina legale dell’università di Torino, si concentra sul postulato del delinquente nato quanto necessitato. Grazie al connubio con Enrico Ferri, illustre penalista e deputato socialista, nacque la scuola positiva che proponeva profonde riforme in ambito penale e penitenziario. La dottrina lombrosiana fu avversata da molti studiosi cattolici perché metteva in crisi il dogma del libero arbitrio. In seguito, la criminologia fu avversata dal fascismo, regime autoritario contrario ad ogni idea di comprensione del crimine e del recupero del reo. L’avversione del regime condusse addirittura nel 1936 alla cancellazione della Antropologia criminale da tutte le università del regno.
EAN
9788867609512
Data pubblicazione
2022 10 17
Lingua
ita
Pagine
148
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
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La lunga e sofferta storia della criminologia italiana. (Da Cesare Lombroso ai giorni nostri). Il contributo della scuola barese—