Il Reverendo Eugenio Vetromile (Gallipoli, 22 gennaio 1819 - 23 agosto 1881) fu un personaggio straordinario la cui figura in Italia è tuttora sconosciuta ai più, compresi molti dei suoi conterranei. Sacerdote gesuita, studioso acuto e instancabile, insigne docente, fervente missionario tra gli indiani Abnaki del Maine, nel nordest degli Stati Uniti, erudito linguista, archeologo, etnologo e intrepido viaggiatore, fu membro delle più auguste istituzioni accademiche americane. Adolf Caso lo descrive come uno "dei grandi italiani che, con la loro opera, hanno fatto degli Stati Uniti un grande paese uno di quei vigorosi e sinceri missionari che hanno lavorato in terra americana. Non solo hanno predicato la parola di Dio, ma hanno lasciato dietro di loro opere di raro impegno e abnegazione." In The Abnakis and their History or Historical Notices on the Aborigines of Acadia, pubblicato a New York nel 1866 e che qui appare tradotto per la prima volta in italiano, Eugenio Vetromile descrive la lingua, gli usi e i costumi degli Abnaki, un popolo che, già ai suoi tempi, era stato quasi ridotto all'estinzione dalla violenta colonizzazione del continente nordamericano.
EAN
9788867661121
Data pubblicazione
2015 07 01
Lingua
ita
Tipologia
Libro in brossura
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