Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Si sente parlare sempre più del bisogno di un nuovo modello di agricoltura conservativa. In realtà l'unica novità è rappresentata dalla necessità di riappropriarsi del nostro termine "curàr", inteso come prendersi cura del bene affidatoci per ricavarne giusto sostentamento, con il dovere di restituirlo integro, di affidarlo alle generazioni che seguiranno, possibilmente arricchito dalla nostra esperienza e non impoverito o depauperato dalla nostra miopia esistenziale. Per questo ho pensato a questo libro come un viaggio della memoria da fare insieme ai lettori, per visitare i luoghi della mia ruralità.
Dentro trovi soprattutto viaggio, luoghi e natura.
Può funzionare bene per viaggiatori curiosi e chi ama esplorare, con un tono evocativo e informativo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.