La lingua neutrale. Una voce fuori dal coro per ricostruire l'Europa

Autore/i: Camilla Peruch

Editore: Kellermann Editore

Collana: Iteranda (34)

Alla fine della Prima guerra mondiale, assieme all'Impero Austro-ungarico, spariva nel cuore dell'Europa Moresnet, un piccolo Stato neutrale, schiacciato tra Belgio, Germania e Paesi Bassi, che nel 1908 aveva scelto di adottare una lingua al di sopra delle parti. Non il francese, il tedesco o il nederlandese, ma un idioma facile e immediato creato da Ludwik Lejzer Zamenhof: l'esperanto. Una lingua che nell'intento del suo ideatore, non voleva offendere, non voleva sminuire o sovrapporsi agli altri idiomi nazionali, ma essere solo una sorta di arbitro imparziale per agevolare il dialogo e la risoluzione dei conflitti. Una lingua neutrale. Prefazione di Gianluca Volpi.

EAN

9788867670949

Data pubblicazione

2020 11 04

Lingua

ita

Pagine

80

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

206

Larghezza (mm)

146

Spessore (mm)

9

Peso (gr)

160

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