La parola “complicazione” è da sempre sinonimo di “inconveniente”, “imprevisto”, denotando un ostacolo solo temporaneo che una breve attesa e un minimo sacrificio possono facilmente superare. Potrebbe sembrare quindi inappropriato per il lettore descrivere un caso di bulimia e centotrentacinque chili di obesità come una complicazione. Vincenza però non esita a dipingersi come una donna complicata, senza ironia, senza eufemismi. È, a ben vedere, che centotrentacinque chili non si prendono da un giorno all’altro, né ci si sveglia la mattina bulimici tutto a un tratto. È, e questo Vincenza, che ora pesa sessanta chili di meno, lo sa bene, che la bulimia e l’obesità sono un’addizione di complicazioni, piccoli ostacoli e difficoltà quotidiane che se ignorate crescono, s’ingrossano, lievitano, fino ad aggrumarsi in centotrentacinque chili di pane e bignè. Vincenza Luciano ci racconta con spietata lucidità e divertita autoironia la cronaca semiseria della propria esperienza con la bulimia, attraverso una prosa perfettamente in equilibrio tra l’essenzialità del resoconto autobiografico e la ricchezza formale della sua rielaborazione artistica.
EAN
9788867702022
Data pubblicazione
2017 02 22
Lingua
ita
Tipologia
Libro
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