Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Tradizionalmente l’artista è un essere mitologico, un’erma bifronte, metà dio e metà uomo, figura prometeica divisa tra cielo e terra, fango e nuvole. Eppure a ben pensarci questa incompiutezza è una condizione necessaria per la creazione artistica: bisogna essere sporchi di terra per lasciare un segno terreo nell’orizzonte, per portare il fuoco sui lidi del mare e appuntare le lacrime al cielo. Questa è una confessione a metà, tra commedia e tragedia, poesia e prosa, sanità e follia; un libro di romanzi interrotti, che qui, per comodità catalogica, chiameremo racconti.
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