Gioco, attività e coinvolgimento immediato
Un cognome insopportabile, un dimagrimento troppo spinto, un’estorsione finita male, un’amputazione sbagliata, e poi suicidi che forse non sono tali e altre storie. i protagonisti sono medici orfani di quella nobiltà della professione che un tempo li obbligava ad un’austera raffigurazione di sé e, perciò, liberi di mostrare passioni e vizi di comune umanità. Queste storie cattive, e un po’ grottesche, conducono infine alla ricerca obbligatoria di una rinascita, attraverso un doloroso processo di rimarginazione. Bonaventura Guidi ci racconta dieci storie di cattività e liberazione.
Dentro trovi soprattutto attività da fare, gioco educativo e quiz.
Può funzionare bene per professionisti e bambini piccoli, con un tono illustrato e facile e un approccio molto facile.
È adatto quando il libro deve diventare anche attività, gioco o momento condiviso, non soltanto lettura passiva.